Più chiaro, anzi più Azzurro di così…

Ci sono domande che hanno risposte e altre che non ne hanno, ma di base uno le domande le deve fare sempre, perché solo facendo delle domande capisce se c’è qualcosa che non va.(cit. R. Lipari). Ecco, noi ci facciamo alcune domande sulle manifestazioni a pagamento che si sono svolte in queste settimane dopo quella di Google. Perché fare dei paragoni con Google? Perché il colosso del web è un privato che ha chiesto l’utilizzo delle due piazze a fronte del pagamento di 35 mila euro (fonte giornalistica) ed inoltre ha provveduto, sempre a sue spese, al rifacimento dei bagni, della potatura e sistemazione delle aiuole sotto la piazza, ed infine anche del lavaggio finale della pavimentazione. Secondo noi questo significa agire responsabilmente sulle entrate comunali. Ci si aspettava, come anche annunciato mesi addietro, che quest’anno i privati con le loro manifestazioni a sbigliettamento avrebbero pagato il suolo pubblico. E qui c’è la prima sorpresa! Sull’albo pretorio viene pubblicata il 25 agosto la delibera di Giunta n.133 del 24/08/2016 che concede il patrocinio oneroso alla Proloco. Notate la data: 24 agosto, il giorno stesso dell’inizio di Azzurro Fest! La Proloco ha corso un grosso rischio perché solo a manifestazione iniziata il Comune ha concesso il patrocinio. Davvero un grosso rischio! Premesso che noi non abbiamo nulla in contrario a questa manifestazione, anzi lodevole iniziativa che dopo tre anni ormai è conosciuta a livello regionale quasi come il Carnevale. Ma c’è una cosa che non capiamo: quali sono le motivazioni che hanno spinto la giunta a concedere il patrocinio? Cerchiamo di capirle insieme. Secondo quanto scritto sul documento l’assessore Monte, già ex presidente della Proloco, manda al dirigente una nota assessoriale che ha come oggetto “Direttiva assessoriale in merito alla organizzazione”. Le direttive incluse in questa nota prevedono la concessione del patrocinio comunale finalizzato all’effettuazione di servizi a carico del Comune, così come previsti dalla proposta della Proloco, nonché all’abbattimento del suolo pubblico pari al 90% per i giorni 24, 25 e 26 Agosto, mentre per il 27 Agosto giorno del concerto di Max Gazze, non dovrà essere calcolato nessun costo del suolo pubblico in quanto il concerto rientra tra le iniziative promosse dall’amministrazione comunale. A quanto pare anche quest’anno non solo si è avuto l’abbattimento del suolo pubblico del 90% per l’utilizzo delle piazze nei tre giorni ma addirittura il quarto giorno, per il concerto, il suolo pubblico è totalmente gratuito. Un concerto che prevede lo sbigliettamento. Ma come si è arrivati a questo? La nota dell’assessore è chiara: la manifestazione della Proloco deve avere queste concessioni. La proloco è un ente no profit (senza fine di lucro) quindi secondo il documento ha presentato un prospetto sui costi ed i ricavi della manifestazione dalla quale si evince la conferma dell’attività non di lucro. Ora, cosa succede se non si approva l’abbattimento dei costi del suolo pubblico chiesto dalla Proloco? Secondo il documento la non concessione del patrocinio comporterebbe la non effettuazione della manifestazione, con eventuale danno per l’Ente anche per il mancato introito del canone derivante dall’occupazione del suolo pubblico. Quale sarebbe il danno eventuale dell’ente? Danno d’immagine? Danno economico? Non capiamo? Davvero non riusciamo a capire! Ma la cosa più strana è il richiamo al danno derivante dal mancato introito del suolo pubblico. Qui parliamo di una entrata di suolo pubblico che determina un minore incasso del 90%, e questo sarebbe un danno? Lo sapete quanto ha pagato di suolo pubblico la Proloco? Euro 548.40 (fonte albo pretorio online) questo è la quantificazione del danno, 548,40 euro per cui è indispensabile approvare il patrocinio. Certo che il confronto con i 35.000,00 euro di Google non regge proprio. Ma per carità, è stato fatto tutto secondo i regolamenti e le leggi vigenti. Niente di irregolare. D’altronde ad una associazione no profit (senza fine di lucro) come si può non concedere il patrocinio? Quindi: suolo pubblico costato 550 euro per 4 giorni, incameramento dei biglietti e servizi comunali gratuiti. Dove sta il vantaggio per l’ente? A proposito, è un vero peccato non sapere che tipo di servizi ha chiesto la Proloco al Comune in aggiunta. Ha chiesto il palco e le sedie? Ha chiesto l’affissione dei manifesti? 14117751_10209151535538348_5212852765731085857_nHa chiesto il pagamento della SIAE? La corrente elettrica? Le transenne? Le sedie? I bagni pubblici? L’utilizzo della squadra di pronto intervento comunale? Servizi finanziati magari con l’imposta di soggiorno. Ecco, una tiratina d’orecchi per la mancanza di trasparenza la dobbiamo fare. Come mai non è stata pubblicata nè la proposta della Proloco nè le altre proposte e le concessioni che il Comune ha fatto per tutte le manifestazioni che si sono succedute nella Piazza Mariano Rossi? Ci sono stati due concerti ed uno spettacolo di cabaret, ma sull’albo pretorio nessuna pubblicazione. Bella prova di trasparenza. E’ giusto che la cittadinanza rimanga all’oscuro di quale tipo di agevolazioni ha avuto la Elle Elle eventi per l’utilizzo della Piazza La Rosa alla Perriera per il concerto? Possiamo fare un elenco di manifestazioni che hanno utilizzato beni comunali che sono regolamentati con tariffe per la loro fruizione e che sono stati concessi in modo gratuito o quasi. Ma questa è un’altra storia che vi racconteremo più avanti. Vi lasciamo con l’osservazione finale del dirigente di ragioneria contenuta nel parere di regolarità contabile: “…si fa osservare che la suddetta proposta determina una riduzione delle entrate dell’Ente con le evidenti ripercussioni finanziarie negative”…Più chiaro, anzi, più Azzurro di così…

Il consigliere silenzioso

Il Consigliere Catanzaro, in risposta ad un commento ad un suo post su Facebook, afferma di dare risposte ai suoi elettori ed a noi comuni cittadini senza fare propaganda, di non utilizzare i social per attaccare o promuoversi senza poi concludere niente, di lavorare nel silenzio e risolvere le cose, fare del bene con i mezzi che ha.

chiesa chiusa

catanzaro

Ed in effetti lui ha un potente mezzo per risolvere le cose o almeno provarci: è stato eletto al Consiglio Comunale. Ha il potente mezzo di portare la voce degli elettori e di tutti i cittadini. Ma chiediamoci se ha effettivamente usato questo suo mezzo a disposizione.

Andando a guardare la sua attività consiliare, quella che andrebbe svolta tramite l’utilizzo dei famosi “mezzi” che la legge mette a disposizione di chi è stato eletto, sul sito del Comune riscontriamo che nel 2015 il Consigliere Catanzaro ha 54 presenze tra consiglio comunale e commissioni. Quindi, almeno una volta a settimana si è recato presso il Palazzo Comunale, ha fatto la sua seduta in commissione e teoricamente dovrebbe poi cercare di risolvere le cose, “fare del bene con i mezzi che ha”. In effetti è presidente della IV commissione Pubblica Istruzione, Sport, Spettacolo, Polizia Urbana e Annona.

Poi, verificando anche l’attività come consigliere, sempre dal sito del Comune, le famose interrogazioni, strumento principe per sollecitare informazioni, delucidazioni e spiegazioni sull’attività amministrativa, in effetti scopriamo che l’ultima interrogazione di gruppo firmata anche dal Consigliere Catanzaro, è datata 28 Maggio 2015 Ultima interrogazione

 

e addirittura l’ultima a firma solitaria è del 21 Ottobre 2014.

Ultima interrogazione da solo

Forse, ce lo consentano tutti, non sono stati utilizzati tutti i mezzi che il Consigliere ha a disposizione. O almeno non in maniera esemplare. Ovviamente le interrogazioni di “opposizione” come quella sui costi dei rifiuti o sul PRG non fanno testo perchè sono un atto dovuto. Noi parliamo dell’istanze che provengono dai cittadini e di cui si deve essere portavoce.

Un’altra osservazione che nasce spontanea è questa: visto che il consigliere Catanzaro scrive che prima di fare una interrogazione va direttamente alla fonte e solo se non riesce ad ottenere informazioni e soluzioni interviene con il suo gruppo e, vista la data del suo ultimo intervento, dobbiamo forse dedurre che l’ultimo problema non risolto, prima della questione della chiusura della Chiesa di S. Margherita (problema esternato dal consigliere in in un post su Facebook ), risale allo scorso anno? Ci pare impossibile che vada tutto bene. E ci pare inverosimile che ogni richiesta alla “fonte” abbia trovato prontamente la soluzione..
Siamo curiosi di avere le sue risposte. A noi il post con la foto della Chiesa di Santa chiusa è sembrato strano. Critica ai post per farsi propaganda ma poi un politico critica altri politici proprio di Facebook…qualcosa non quadra. Un appunto, ce lo permetta il consigliere: l’uso dei social che a suo dire sembra servire per attaccare o promuoverai senza concludere nulla. C’è da dire onestamente che i social hanno un grande potere, quello di “far vedere”. Poi certamente può essere usato per far vedere cose vere o cose finte, ma considerato che anche lei ha usato il social per far vedere una verità, la critica assolutista del social lascia il tempo che trova.
A questo punto, per coerenza forse, invece di un post, bastava fare una telefonata alla fonte, chiedere come mai fosse chiusa ed intervenire di conseguenza? Esattamente come lo stesso consigliere dice di essere abituato a fare…

pippo

monte

A questo punto chiediamo noi una cosa al consigliere Catanzaro: si faccia dire dalla fonte come sta andando la gestione del Teatro Samonà, è in perdita o in utile? Magari scopre che ha contribuito anche lei con lo spettacolo dell’associazione Skenè a far aumentare i costi di gestione, o magari no.

Samonà

Non dubitiamo della buona volontà del fare del bene con i mezzi che ha e nel silenzio, ma se il consigliere è al Consiglio si suppone lo sia:

1) perché voluto dal popolo elettorale

2) perché quell’elettorato gli chiede di risolvere dei problemi.

E al di là del silenzio, c’è una differenza tra chi è al consiglio è chi non lo è..e questa sta proprio nell’essere lì dove il cittadino non può essere: al Consiglio Comunale, dove il dovere primario del consigliere è di usare tutti i mezzi a disposizione che ha.

Estate Saccense: cambia il maestro ma la musica e’ la stessa. Anzi decisamente peggio!

Ecco pubblicata come di consueto la delibera di giunta Comunale datata 29 Luglio che approva il programma delle manifestazioni estive. Seduta lampo, durata appena 10 minuti.

Ad una prima lettura risalta subito agli occhi una inversione di rotta in termini di trasparenza.
La nota d’indirizzo dell’assessore Monte è datata 22/07/2016 (ma il programma non era pronto da Giugno ?!?) secondo la delibera per realizzare le iniziative previste dal programma oltre l’acquisizione di servizi logistici viene impegnata la somma di euro 62.000,00 (provenienti dall’imposta di soggiorno) che servirà anche a pagare i servizi comuni, i punti luce, i noleggi dei palchi, la messa a terra, le luminarie di ferragosto e la SIAE. Insomma, ci sta scritto tutto è niente. A quanto ammonta il contributo/compenso che spetta ad ogni singola proposta? Quanto viene imputato complessivamente per la promozione? E per le manifestazioni? Per la SIAE? Non è dato saperlo. Lo spettacolo, il cantante, la band, l’associazione Interactive quanto prenderanno di contributo? Lo scorso anno è stata pubblicata una delibera chiara, puntuale e che indicava tutto. Cosa è successo quest’anno? Perché questa mancanza di trasparenza? Niente atto programmatico? Nessuna osservazione del dirigente di Ragioneria?

Le uniche informazioni che troviamo riguardano i due concerti: quello della Mannoia, dove il privato ha chiesto la somma di 18.500,00 iva compresa con la possibilità di sbigliettamento a 35,00 euro. Ed il concerto di Max Gazzè proposto e protocollato il 29/07/2016 (lo stesso giorno della delibera) dall’associazione no profit PROLOCO Sciacca Terme, che si dimostra attiva a 360 gradi, scoprendosi assieme ai propri volontari oltre che fornitore di servizi di informazione turistica e di valorizzazione del territorio (come da convenzione) anche come agente di spettacolo con proposte musicali, sbigliettamento a 15,00 euro e compenso (contributo?) richiesto di 900,00 euro.

Tralasciando le implicazioni di carattere fiscale e normativo siamo molto curiosi di leggere anche quest’anno la proposta della Proloco (o della Futuris srl) riguardo AZZURRO FEST. Cosa mai avrà chiesto questa volta al Comune di garantire?

L’abbattimento del 90% del suolo pubblico? La fornitura di energia elettrica? Il noleggio del palco? Il service audio-video? La stampa dei manifesti? Le sedie? Le transenne? I bagni pubblici? Il pagamento della SIAE? La security?

Una cosa GOOGLE CAMP ci ha fatto capire. Il privato per usufruire dei beni pubblici (piazza inclusa) paga. Paga bene. Sistema i bagni, le aiuole, pota gli alberi e regala i fuochi d’artificio. Se è questa la regola ci attendiamo che il Comune faccia la stessa cosa anche con gli altri, a maggior ragione poi, se dalla manifestazione organizzata dal privato che utilizza un bene pubblico (piazza in primis) ne scaturisce un profitto.

Visto che i tempi d’oro sono finiti, che “soddi un ci nne” cominciamo a battere cassa. Fermo restando che Azzurro Fest è una splendida manifestazione e che si terrà in Piazza Rossi e in Piazza Scandaliato, toglierà parcheggi e la Piazza Rossi verrà chiusa durante il concerto. Sono quattro giorni.  Il Comune ci dovrà pur guadagnare qualcosa come ha fatto con Google Camp? Non ci avete pensato?

Tutti così t’amMUCASti?

Anche noi abbiamo partecipato all’inaugurazione del MuCaS  in foto i costi del progetto. (Ricordiamo fondi europei assegnati all’epoca della giunta Bono)

Da notare  che i soli servizi di Comunicazione e Immagine coordinata, quelli che in queste tre settimane hanno invaso facebook con profili e pagine, creato il sito internet del museo, pubblicati articoli di giornale, distribuito i gadget, realizzata la festa  con l’esibizione dei gruppi e del cabarettista famoso, il service audio-luci, alberghi e ristoranti per gli ospiti  (speriamo non a carico del Comune) è costata secondo il piano circa 82.000,00 euro. Ed ora? Ora il museo torna ad essere chiuso.

Il Comune, secondo l’assesore Monte non ha le forze economiche ne lavorative per gestirlo. (mah!?) Gli uffici si stanno attivando per la gestione  temporanea in attesa del bando. Ok. Ma chi spetterebbe questo privilegio? Su un servizio giornalistico di TRS, si è parlato della Proloco e della non opportunità di avere assegnato la gestione del Museo perchè suonerebbe come l’ennesimo favore e per il fatto che il museo non è più un magazzino ma un vero e proprio complesso attrattivo che produce fatturato(soldi) e potrebbe fare gola a molti.

Una cosa però, il giornalista non ha detto, che all’inaugurazione  vi era la presenza della Proloco al Museo. Con quale titolo il presidente Di Marca e gli altri volontari addirittura entravano ed uscivano dalle stanze di servizio del Museo? Ufficialmente non hanno lasciato la gestione ad Aprile 2015? Anche il Sindaco sul palco ringrazia due presidenti della Proloco, Di Marca e Corona (?) dimenticando  il primo presidente: l’assessore Monte. Una gaffe inaccettabile. Nei panni dell’assessore ci sentiremmo offesi..😂😂

Ecco il punto. Il conflitto, le amicizie che la Proloco (Di Marca e Corona) ha con l’assessore e tutto quello che ruota attorno al Carnevale, al museo, agli spettacoli turistici. Ma non è che per caso il museo sarà affidato alla Proloco? Il Sindaco pare affermare che il museo sarà assegnato (temporaneamente) ad un organizzazione che gravita  attorno all’ente. Non si sbilancia. Ma quante ne conoscete voi? La scelta sulla gestione del Museo deve essere trasparente e meritocratica ma molte ombre si stanno addensando su questo luogo. La proloco è una associazione non profit, ha dalla sua una convenzione con il Comune che le permette di avere quasi un monopolio esclusivo sulle manifestazioni turistiche a Sciacca, Carnevale ed  Estate con eventi a pagamento, supporto di servizi comunali gratuiti e suolo pubblico quasi regalato. Ci si chiede in giro per la città: ma la convenzione di cui vanta la proloco permette pure di saltare le fila?? Di non andare via dal Museo? (da come si comportavano il giorno dell’inaugurazione  non sembrano esserci dubbi di sorta) Amici di amici hanno lamentato mancanza di invito..amici più importanti di amici hanno poi scritto ingenuamente è certamente in buona fede su Facebook a Fabio che non era stato invitato:  “Fabiù e tu chi hai bisogno di mmtu? Scinni, tutti cca semu”. 

L’assessore Monte, ex presidente della proloco deve garantire trasparenza ed imparzialità nel suo ultimo anno da amministratore su tutto quello che riguarda  il suo mandato assessoriale. Perché i cittadini hanno bisogno di fatti e sui fatti si basa la credibilità. In fondo è solo pagato dai noi cittadini.

Una inaugurazione degna di tutti i punti interrogativi che ancora restano. Nulla si smentisce.

Buongiorno Assessore!

Non capiamo il motivo per cui non abbiamo trovato anche quest’anno sul sito ufficiale dell’ AICC il programma della manifestazione chiamata Buongiorno Ceramica che si terrà a Sciacca questo fine settimana. Oggi dovrebbero iniziare le iniziative, come lo stesso assessore ha scritto sui social network, fino a domenica.

programma sito

Come in costruzione?

Ricordiamo che il Comune paga ogni anno la quota associativa di circa 2.344,00 euro. Soldi buttati al vento se non si sfrutta a dovere questo tipo di evento per promuovere la ceramica e Sciacca. Come mai l’assessore si preoccupa di pubblicizzare il cantante a pagamento del privato per questa estate e dimentica totalmente questa manifestazione che dovrebbe far esaltare le peculiarità della ceramica Saccense? Non dimeno l’assessore è andato fino negli USA (con fondi europei) a pubblicizzare la ceramica. Quindi dovrebbe avere vita facile in questo ambiente. Conoscere tutto e tutti. Domanda: ma le ceramiche offerte dai ceramisti all’epoca per le varie esposizioni, pezzi anche di un certo valore, sono più ritornate a Sciacca?

Ritornando a Buongiorno Ceramica qualcosa aveva scritto:

post 12 aprile

post 13 aprile

Addirittura un programma:

programma

post 13 aprile bis

Cosa è successo? Dove sono i dettagli?

Ma perché l’assessore non si preoccupa neanche di verificare che sul sito dell’ AICC ,nella sezione dedicata al comune di Sciacca non è presente il programma? $u 4 città siciliane (Sciacca, Burgio, Caltagirone, Santo Stefano di Camastra) siamo gli unici a non aver pubblicato niente. Come lo scorso anno lo dobbiamo verificare sempre noi?

Quest’anno niente televideo o passaggio in radio o tv? Niente selfie in Piazza? Nessuna riunione operativa?

Per la cronaca domenica abbiamo un bellissimo evento del maestro Patti. Troppo poco per una manifestazione di carattere nazionale, spalmata in tre giorni e che, avendo a disposizione un anno di tempo, poteva essere programmata in modo migliore.

Ma lo sappiamo, il privato riesce meglio ad organizzare gli eventi specialmente se sono a pagamento. Giusto?

L’ORCHESTRA DEL TITANIC

Altri post della pagina facebook Carnevale di Sciacca, alias Salvatore Monte ci fanno ancora sorridere.
Non è possibile che l’associazione L’Acquario, nonostante tutte le denunce fatte e tutti gli atti messi a disposizione di questa città sulla mancanza di trasparenza, per quanto riguarda alcuni comportamenti poco chiari su incarichi, programmi e quant’altro viene affidato al privato, non riceva alcun supporto dalla politica locale.
E nel frattempo? L’assessore si “sguazza” nel suo brodo, ricevendo l’ammirazione e i complimenti dai soliti amici.

Carnevale EstivoQuello sul Carnevale estivo per esempio è un classico. Le manifestazioni relative al Carnevale non sono mai gratuite. Hanno dei costi per la collettività diretti ed indiretti, e noi, a dispetto della promesse saremo pronti a quantificarli, sempre.

museo del carnevale

Il museo del Carnevale a gestione comunale. Allora? Dove sta la novità? Il clamore? Forse i programmi erano altri? Abbiamo rovinato la festa con i nostri articoli? A questo punto siamo proprio curiosi di vedere questo bando.

carnevale

E per finire annuncia già che è a lavoro per la prossima edizione del Carnevale, la 2017, non tenendo minimamente conto ne delle difficoltà finanziarie in cui versa il Comune, ne gli appelli del proprio Sindaco che parla di collasso e blocco degli stipendi, e l’assessore che fa? Pensa al Carnevale con la proficua collaborazione dell’associazione da lui stesso fondata.

bilancio
Ci sembra di assistere alla famosa scena del film Titanic. Mentre la nave sta affondando, l’orchestra continua a suonare (un inno di Carnevale).

Amici Mai (ma…solo a Carnevale)

“Certi Amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano” (A. Venditti)

Possiamo tranquillamente utilizzare questa strofa della canzone “Amici Mai” per cogliere alcuni segnali che abbiamo letto su facebook, grande fonte d’informazione per alcuni, di propaganda per altri.

L’annuncio sul profilo facebook dell’assessore Salvatore Monte  del primo Big Artist (Fiorella Mannoia, ndr) che si esibirà in concerto nel corso degli eventi dell’estate prossima reso possibile anche grazie a un finanziamento dalla Regione Sicilia, sarà però “con sbigliettamento”, e che quindi  i cittadini saccensi ed i turisti (che già pagano l’imposta di soggiorno)  potranno gustarsi solo previo acquisto di un biglietto. Da fonti giornalistiche il Comune assicura che quest’anno il privato pagherà il suo pubblico come da tariffa e che il contributo servirà a ridurre il costo del biglietto. (popolare)

Ci sarebbero tante altre domande da porsi, anche perché l’evento avrebbe potuto essere gratuito, ma secondo noi c’è altro che bolle in pentola.  Proviamo a fare delle ipotesi:

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Leggendo questo post si capisce che c’è qualcosa oltre all’Azzurro Fest organizzato dalla Proloco/Futuris srl/Interactive/Newton/Music3/ (se abbiamo dimenticato qualche ditta/associazione che ruota intorno al direttivo della Pro Loco Sciacca Terme ci scusiamo con gli stessi).

Perché, direte voi?  Dove stà il conflitto d’interesse?  Perché la cosa pubblica è mal gestita?

Semplice: la Pro Loco Sciacca Terme, fondata da Salvatore Monte (e dimessosi in seguito alla nomina ad assessore dell’amministrazione Di Paola), in questi anni è stata sempre coinvolta come protagonista nelle più importanti manifestazioni che si sono organizzate a Sciacca (vedi Carnevale ed Azzurro Fest in primis) con una serie di concessioni e vantaggi offerti dal Comune di Sciacca (documentabili attraverso gli atti pubblicati sull’albo pretorio) che non trovano nessuna giustificazione economica.

Un esempio su tutti: concedere il suolo pubblico a prezzi irrisori per una manifestazione a pagamento (e quindi con profitto privato) è contro ogni logica, rasenta il danno erariale, da esposto alla Corte dei Conti.

Questo avviene sotto il naso dei consiglieri comunali dell’opposizione e della maggioranza, coloro i quali dovrebbero vigilare. In particolare i giovani consiglieri d’opposizione e di maggioranza  dovrebbero sapere a quali condizioni devono operare gli enti, essendo anch’essi parte di associazioni culturali musicali e cooperative di gestione di beni culturali, ma magari sono impegnati nell’attività delle stesse in maniera così assidua da non riuscire a vigilare su ciò che è meglio per le casse comunali e le tasche dei cittadini.

Ma potremmo anche chiedere all’assessore Monte, come è finito l’iter per l’ottenimento del contributo regionale richiesto con la loro associazione Music 3, assieme al socio Di Marca (l’attuale Presidente della Pro Loco Sciacca Terme), per la manifestazione “Palcoscenico in Cortile”.

Insomma, le domande sarebbero veramente tante, ma le risposte sono  sempre poche e, spesso, del tutto assenti.

Ma probabilmente quelle del post sono solo considerazioni campate in aria, esternate dall’ennesimo “Detrattore”, o forse no, forse c’è dell’altro…

Ecco un altro interessante post a pochi giorni da quello precedente:

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E’ di pubblico dominio che dietro alla pagina facebook “Carnevale di Sciacca” ci sia l’Assessore Monte. Ebbene ecco svelata la precedente allusione: organizzeranno anche il Carnevale estivo!

Si preannuncia una doppietta straordinaria nel corso dell’estate 2016 per la Pro Loco Sciacca Terme, il suo direttivo, gli amici  e i suoi alter-ego Futuris/Interactive/Newton/Music3!

Saranno stanziati ulteriori fondi dell’imposta di soggiorno per  finanziare la festa, oltre a concessioni e vantaggi di tutto rispetto alla funambolica ennesima proposta della Pro Loco & Friends?

Aperta parentesi: noi siamo ancora in attesa della documentazione completa, riferita alle singole voci di costo indicate dalla Pro Loco, che hanno permesso al Comune di risparmiare 50 mila euro nell’ultima edizione del Carnevale. Ma questa è un altra storia…

Finito, direte voi… E invece NO!!!

samona alla proloco

Questo è uno stralcio della convenzione che la Pro Loco ha firmato (sull’albo pretorio continua ad esserci solo una bozza della convenzione) per l’organizzazione del “Carnevale di Sciacca 2016”, dove al punto n. 2 si evince che la Pro Loco ha chiesto la concessione gratuita per 4 giorni del Teatro Samonà durante l’anno 2016.

Fino a ieri questa concessione a noi sembrava strana, fuori luogo, assurda, visto che il Samonà sarebbe stato da lì a poco riconsegnato alla Regione per i lavori di ampliamento del palcoscenico.

Ma ecco l’annuncio dell’assessore Monte: ha riottenuto il Teatro Samonà per la stagione estiva!!!

Ora tutto è diventato chiaro, limpido, trasparente.

Facciamo davvero i complimenti al direttivo della Pro Loco Sciacca Terme, che ci ha visto lungo sul Teatro Samonà mettendolo sul piatto in tempi non sospetti; un po’ meno lungo ci ha visto il Comune,  che sicuramente non pensava di  perdere fino a  8.000,00 mila euro (un giorno di utilizzo  del teatro costa 1000,00 euro, ma se il biglietto supera i 20 euro la tariffa raddoppia) concedendo al privato la possibilità di guadagnare con un singolo spettacolo e con  biglietto da 25,00 euro circa 18.000,00 mila euro (722 posti x 25,00).

TRIPLETTA!

Ma ci si dimentica forse che, in base all’ultima concessione, la Regione vuole metà dei ricavi provenienti dalle tariffe di utilizzo del Teatro Samonà e, visto l’utilizzo a titolo gratuito, di questi mancati guadagni chi ne risponderà?

Altre, ennesime domande, a cui speriamo di dare risposta nell’immediato prossimo futuro.