LE BUGIE SI DEVONO SAPER RACCONTARE ED ESSERE RICORDATE ALTRIMENTI…

È stato da poco pubblicato il verbale della V commissione consiliare del 5 settembre 2016 in cui, tra i punti all’ordine del giorno, troviamo la situazione igienico-sanitaria delle ville piazze e giardini.

Non possiamo non tornare sulla questione della pulizia di Piazza Scandaliato al termine di Azzurro Fest, anche perché sullo stesso verbale si possono notare alcuni riferimenti proprio alla vicenda.

Ricordiamo che erano stati proclamati dagli organizzatori, sui social ed in tv, i famosi “step” della pulizia, per cui si era anche scatenato un certo disappunto quando cittadini e comuni mortali si erano permessi di chiamare “negligenti” gli stessi soliti organizzatori. Ebbene, restiamo sorpresi, a tratti piacevolmente,  dalle dichiarazioni del Vice Sindaco Caracappa che non solo conferma le numerose lamentele dei cittadini ma riferisce che la situazione era stata prontamente segnalata la stessa sera al Signor Di Marca, e che gli veniva risposto che purtroppo il mezzo meccanico era rotto e bisognava aspettare un paio di giorni per la pulizia.

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Gli step dovrebbero essere frutto di una programmazione accurata, che deve tenere conto dei mezzi a disposizione…

Allora le conversazioni avvenute al Vinoso con instancabili sostenitori delle belle manifestazioni che fanno crescere la città e la raggia (cit.) sono frutto di un disperato tentativo di difendere i “cari amici” (qualcuno potrebbe chiamarlo tentativo di creare una scusa postuma, ma non noi, questo non appartiene al nostro modo di pensare), sono chiacchiere da bar, allora?

La pulizia era già pianificata in step, quindi perché non dichiarare direttamente al Vice Sindaco, giustamente preoccupato delle lamentele dei cittadini per le pessime condizioni,che erano previsti degli step? (step, poi, suona così bene, sa proprio di professionale😂).

Magari, magari, forse bastava dire che qualcosa non era proprio perfetta, chiedere scusa ed essere trasparenti, non cedere per forza all’illusione della perfezione da far apparire a tutti e non sarebbe successo nulla.

Tra l’altro sembrerebbe, da nostri interlocutori credibili, che nella proposta della proloco non si faccia menzione della pulizia “in step” della piazza.

A quest’ultimo step, quindi, cosa ci rimane di questa storia?

Ma anche qualcos’altro salta subito all’occhio leggendo il verbale della V commissione, qualcosa che noi stessi abbiamo più volte sottolineato: l’uso spregiudicato che molto spesso viene fatto dei social.

Certo sono mezzi importanti di comunicazione e propaganda ma chi ricopre ruoli istituzionali dovrebbe porre il doppio dell’attenzione quando scrive.

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Screditare il lavoro della commissione sui social (come si legge nello stesso verbale) non è comportamento consono al ruolo istituzionale che l’assessore e il consigliere ricoprono, ma si sa, spesso i nostri amici si lasciano prendere la mano e finiscono con una bella ed istituzionale tirata d’orecchi.

 

Inverno in Biblioteca

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Ennesima iniziativa promossa dall’assessore alla Cultura Salvatore Monte, puntuale come sempre nel pubblicizzare questo tipo di notizie sul suo profilo Facebook invece che interessarsi in modo serio ed attivo sul destino della biblioteca. Perché direte voi?
Basta leggere il verbale della IV commissione consiliare (ormai pubblici grazie alle nostre istanze) per farsi una idea:

Dal verbale del 24/06/2016 della IV Commissione Consiliare:
La Dott.ssa Salamone responsabile della Biblioteca riferisce che:
– Con l’aiuto di alcuni volontari ha provveduto a riqualificare la struttura, montando 15 librerie e numerose scaffalature (lavoro durato 6 mesi);
– Ha proceduto alla catalogarizzazione dei libri;
– La sovraintendenza ha fornito alla biblioteca n. 4 pc ma precisa che provvederà a restituirli, stante l’assenza del wifi, più volte richiesto e mai attivato;
-La sala V, frequentata da numerosi giovani e studenti, è stata interdetta all’uso nonostante contenga un notevole patrimonio librario;
-La sala II presenta altre problematiche in ordine alla sicurezza dei luoghi, al sistema elettrico, alla presenza di umidità che danneggia i libri, che addirittura non possono essere più toccati.
– La sala I registra una notevole umidità che danneggia il c.d. fondo antico;
La Dott.ssa Salamone, in conclusione, sottolinea la necessità d’intervenire immediatamente per realizzare i lavori di ristrutturazione dell’intera struttura, non più rinviabili.
La commissione decide di approfondire quanto riferito dalla Dott.ssa Salamone in apposita seduta alla presenza dell’amministrazione e dei dirigenti competenti. Si decide altresi, di trasmettere copia del presente verbale all’assessore competente Salvatore Monte.

In conclusione in biblioteca manca internet, i 4 pc verranno restituiti, alcune sale hanno problemi sia di sicurezza che al sistema elettrico, altre sale sono state interdette, abbiamo pure l’umidità che danneggia i preziosi libri: questa è la fotografia della biblioteca Comunale. Altro che Autunno siamo in pieno Inverno!

Che fine ha fatto la catalogazione informatica dei 45 mila volumi della biblioteca comunale di Sciacca, la creazione di un sito internet per un facile accesso, anche da casa, all’elenco dei libri grazie alla collaborazione gratuita dei giovani dell’associazione La Nuova Primavera?

Il verbale è datato giugno 2016, una copia è stata pure trasmessa all’assessore Monte ma dubitiamo fortemente che qualcosa sia stato fatto. Ci sarebbero stati i fondi della democrazia partecipata (30 mila euro) che invece con un atto poco democratico e senza nessuna facoltà di scegliere per noi cittadini sono stati dirottati per  finanziare le manifestazioni turistiche e la ztl. Forse una volta un post ed una foto bastavano a richiamare consenso, quando ancora gli atti amministrativi non erano pubblici e nessuno sapeva cosa succedesse dentro il palazzo comunale. Pian piano sta diventando un vetro trasparente ci sono ancora alcune ombre ma siamo fiduciosi. Intanto anche questa volta ci sostituiamo alla politica, nostro malgrado, e ci teniamo ad informarvi.

NON VOGLIAMO TORNARE SULL’ARGOMENTO

Ma… l’argomento oltre che meritevole di attenzione, va trattato e se un amministratore pone dei dubbi che potrebbero, con condizionale obbligatorio, anche sembrare accuse, questi dubbi, che sanno di riferimenti a situazioni o persone, vanno chiariti e per questo devono essere fondati, verificati, portati avanti, e risolti per il bene della collettività.
Ci riferiamo al post dell’assessore Monte sul Social FB, che lo stesso utilizza a fini propagandistici, sia che promuova le proprie attività da assessore, sia che tenda a criticare o instillare il dubbio dall’accusa verso qualcuno.
Sulla fanpage FB dell’assessore si legge esattamente, il 3 settembre alle ore 01,26:
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Poi ancora continua, in un certo senso rincarando la dose, in risposta ad un commento di una frequentatrice della fanpage dell’assessore:
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Poi, a seguire, in un ulteriore commento dice:
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Il tutto lascia perplessi e dubbiosi anche noi. Sono domande che sanno di intenzioni e convinzioni, sebbene velate?
A questo punto, diamo seguito ad alcuni riferimenti normativi:

1) la legge regionale del 16 maggio 1978 n.8 art. 13 e 14 disciplina il sostegno alle società sportive con contributi economici. Quindi non capiamo il dubbio dell’assessore monte che, con ragionevole nostra perplessità, sembra essere a conoscenza di società sportive che (forse) LUCRANO e si nascondono dietro la “locuzione” (e non titolo) ASD;

2) Lo stesso Comune di Sciacca è dotato di un regolamento che elargisce contributi a società sportive, e all’articolo 1 del citato regolamento testualmente si legge:
ART. 1 FINALITA’ – L’Amministrazione Comunale, con il presente Regolamento, nell’esercizio dei propri compiti istituzionali ed in attuazione dell’art. 13 della legge regionale 30 aprile 1991 n.10 determina le forme di garanzia per la concessione di contributi, di incentivi o di altri benefici economici a favore di Enti pubblici e soggetti privati per la realizzazione di attività, manifestazioni, progetti finalizzati alla pratica ed alla divulgazione dello sport dilettantistico ed amatoriale.

3) L’assessore Monte, con determina Dirigenziale n.289 del 05.08.2016, ne detta il programma con il relativo quadro economico, attraverso la nota assessoriale protocollo 852 del 22.07.2016 elargisce contributi ad Associazioni sportive dilettantistiche.
Queste puntualizzazioni con dati di fatto servono a chiarire, quanto meno a noi stessi, che le Asd potenzialmente possono ricevere contributi economici e non, secondo regolamenti e riferimenti di legge, quindi niente di illegale, quanto piuttosto di legittimo.
Da quanto scrive l’assessore pare, c’è il dubbio, potrebbero invece sospettarsi dei possibili illeciti?
In un altro commento dell’assessore si legge:

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A noi francamente sembra che l’assessore si sia lasciato prendere la mano, venendo meno alla sua neutralità che dovrebbe contraddistinguere un amministratore. E per questo dovrebbe, a nostro parere, chiarire a tutti i cittadini, anche fan, che oggi leggono i suoi post, commenti, e dichiarazioni sul social che di fatto è un mezzo con cui lo stesso assessore comunica alla cittadinanza, cosa volesse dire, a dichiarare anche agli organi ed autorità competenti, quali sono le associazioni che, a suo dire, con altre amministrazioni percepivano soldi e con questa attuale amministrazione non ne percepiscono o che potrebbero ricavare un profitto personale economico dai contributi ricevuti.
L’Assessore dovrebbe chiarire le ragioni per cui le associazioni a cui si riferisce (senza peraltro citarle apertamente) non ricevono più contributi; si tratta forse di Associazioni non in regola che celano (per usare un termine dell’Assessore) sotto la forma di ASD attività di carattere imprenditoriale? O  forse non godono della “discrezionalità”, definita da un regolamento comunale che definisce contributi e patrocini, a nostro parere antico e non idoneo alla realtà associativa attuale saccense, che potrebbe peraltro anche chiamarsi “simpatia”, come sostenuto e dichiarato dal codazzo di amici dell’assessore Monte.
Per correttezza riportiamo alcuni post di tali amici, sostenitori, semplici cittadini senza colore politico:

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Ecco il discorso è serissimo e abbastanza grave! Secondo noi la totale discrezionalità ( da taluni prosaicamente definita “simpatia”) non può essere il metro di giudizio per l’attribuzione di contributi ad Associazioni che, senza trarre profitto (così come previsto dalla disciplina in materia), svolgono la propria attività anche e soprattutto in favore della collettività. Per tale ragione ad inizio anno abbiamo presentato una proposta di regolamento che riduce ampiamente lo spazio di discrezionalità e lascia spazio , invece, alla proposta, alle iniziative e al merito caratteristiche proprie di tante realtà associative presenti sul territorio e lasciate da parte perché non rientranti nelle “simpatie” di chicchessia.
Per concludere utilizziamo la stessa frase che ha utilizzato un sostenitore dell’assessore monte, <<senza prove, senza certezze e senza documentazione si chiama ILLAZIONE e DIFFAMAZIONE….punibile per legge anche senza aver fatto i nomi dei diretti interessati ma anche soltanto dimostrando un riferimento diretto e inequivocabile alla persona specifica.>>

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Ribadiamo che quanto scritto dal l’assessore Monte ci sembra di una certa gravità, sia per le allusioni che si colgono in più parti, sia per la posizione che secondo noi l’assessore, da amministratore, ha assunto.
Se si è a conoscenza di fatti, eventi e situazioni illecite, ognuno di noi ha il dovere, da cittadino, di segnalare alle autorità competenti quanto in sua conoscenza. Crediamo sia ancora più obbligatorio per un amministratore che prima di tutto deve avere una posizione neutrale e a garanzia di tutti i cittadini, associazioni, ecc ecc.
Esortiamo quindi l’assessore a fare luce, a comunicare nomi e fatti, e allo stesso tempo anche di andare a rivedere le determine di contributi concessi dalla amministrazione attuale e anche dalle altre precedenti, ad associazioni, ASD o di promozione sociale o culturali. Potrebbe avere un sacco di sorprese, anzi, potreste avere tutti un sacco di sorprese!!
Noi lo abbiamo fatto e se servirà ad aiutare l’assessore, saremmo lieti di fornirgli nomi e contributi offerti, a molti ma non a tutti.
Da parte nostra questi sono i fatti, “per ugual peso e misura la situazione crediamo che si aggravi per qualcun altro!!!”
Alla Davide Giacalone RTL “Grazie e Buongiorno”

La logica della simpatia

Con la precedente giunta avevi uno spettacolo quasi ogni domenica, in piazza, scherma, saggi, ecc ecc…..mentre adesso ti vedo in giro un po di meno […] MAGARi e dico MAGARI prima in giunta c’era qualcuno che aveva più simpatia per te, oggi c’è qualcuno che ha simpatia per altri..” Cit. Daniele Ciancimino.

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Uno stralcio di un lungo post che il noto dj saccense (senza incarichi) Daniele Ciancimino ha scritto sulla bacheca Facebook di Pippo Vullo, a seguito, pare, dell’offesa del noto dj ( prima poco simpatico, adesso simpaticissimo) per aver letto il suo nome su un commento del prof Vullo, che lo investiva del ruolo di “contatore” del numero delle querele a carico dello stesso prof Vullo.
Ne viene fuori un lungo monologo, o forse dialogo, su temi di grande spessore e di esortazione a fare, essere e pensare.E tra le tante parole, una dietro l’altra, restiamo attratti da questa frase : “MAGARI e dico MAGARI prima in giunta c’era qualcuno che aveva più simpatia per te, oggi c’è qualcuno che ha simpatia per altri..”
Il dj saccense ha forse fatto una caduta di stile?
Ha sbagliato disco?
La simpatia potrebbe essere quindi un elemento per ricevere contributi per eventi o incarichi?
In buona sostanza Ciancimino sembra avallare e quasi confermare un modus operandi che tutti e lui in prima persona ha criticato e svergognato in passato. Il sig. Ciancimino sostiene che poiché il prof Vullo non è simpatico a questa giunta, non riceve più finanziamenti pubblici dall’amministrazione e, ancora più grave, sostiene che invece le amministrazioni precedenti invece provavano simpatia per lui. Insomma per ottenere finanziamenti bisogna essere simpatici all’amministrazione? Ecco, il dj saccense di ultima o forse penultima generazione pare affermare tra le righe uno stile di condotta che tutto è tranne meritocratico o regolamentare, lasciando in qualche modo pensare a irregolarità e situazioni ambigue.
Tutti bravi a sostenere la legalità, ma la simpatia, signori, la simpatia sarebbe un fattore di gran lunga più importante, che potrebbe, condizionale obbligatorio, addirittura superare il valore delle regole, che, peraltro, in effetti non ci sono. O meglio, una regola sembrerebbe essere la simpatia.
Certamente il prof Vullo saprà rispondere a dovere a illazioni che gli sono state rivolte, mentre noi tristemente ci rendiamo conto che la teoria e la frase effetto pur essendo sempre sulla bocca di tutti, poi il modello culturale che ognuno si porta dentro emerge quando meno te lo aspetti.
Ciancimino conferma molte delle cose che abbiamo spesso fatto rilevare, ovvero quella modalità sconnessa, non meritocratica e non oggettiva di facilitare e favorire alcuni piuttosto che altri, a prescindere da esperienze, meriti e competenze. Per fortuna nel gruppo che ha abbandonato, usando una sua espressione, la gente non apre solo la bocca per dire cazzate e neanche si sente gente inutile che usa facebook o checche isteriche. (se non ricorda mettiamo gli screenshot).
Noi di acquario La ringraziamo per averci illuminato con il suo pensiero, la ringraziamo a nome di tutti quelli, citandola, “che non pensano con il proprio cervello”
Lei invece che pensa con il suo cervello, Ci pensi: 700 mila euro di imposta di soggiorno si distribuiscono con le simpatie? Suolo pubblico si o no è una questione di simpatie?
Pensiamoci, Cerchiamo di essere seri.

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Più chiaro, anzi più Azzurro di così…

Ci sono domande che hanno risposte e altre che non ne hanno, ma di base uno le domande le deve fare sempre, perché solo facendo delle domande capisce se c’è qualcosa che non va.(cit. R. Lipari). Ecco, noi ci facciamo alcune domande sulle manifestazioni a pagamento che si sono svolte in queste settimane dopo quella di Google. Perché fare dei paragoni con Google? Perché il colosso del web è un privato che ha chiesto l’utilizzo delle due piazze a fronte del pagamento di 35 mila euro (fonte giornalistica) ed inoltre ha provveduto, sempre a sue spese, al rifacimento dei bagni, della potatura e sistemazione delle aiuole sotto la piazza, ed infine anche del lavaggio finale della pavimentazione. Secondo noi questo significa agire responsabilmente sulle entrate comunali. Ci si aspettava, come anche annunciato mesi addietro, che quest’anno i privati con le loro manifestazioni a sbigliettamento avrebbero pagato il suolo pubblico. E qui c’è la prima sorpresa! Sull’albo pretorio viene pubblicata il 25 agosto la delibera di Giunta n.133 del 24/08/2016 che concede il patrocinio oneroso alla Proloco. Notate la data: 24 agosto, il giorno stesso dell’inizio di Azzurro Fest! La Proloco ha corso un grosso rischio perché solo a manifestazione iniziata il Comune ha concesso il patrocinio. Davvero un grosso rischio! Premesso che noi non abbiamo nulla in contrario a questa manifestazione, anzi lodevole iniziativa che dopo tre anni ormai è conosciuta a livello regionale quasi come il Carnevale. Ma c’è una cosa che non capiamo: quali sono le motivazioni che hanno spinto la giunta a concedere il patrocinio? Cerchiamo di capirle insieme. Secondo quanto scritto sul documento l’assessore Monte, già ex presidente della Proloco, manda al dirigente una nota assessoriale che ha come oggetto “Direttiva assessoriale in merito alla organizzazione”. Le direttive incluse in questa nota prevedono la concessione del patrocinio comunale finalizzato all’effettuazione di servizi a carico del Comune, così come previsti dalla proposta della Proloco, nonché all’abbattimento del suolo pubblico pari al 90% per i giorni 24, 25 e 26 Agosto, mentre per il 27 Agosto giorno del concerto di Max Gazze, non dovrà essere calcolato nessun costo del suolo pubblico in quanto il concerto rientra tra le iniziative promosse dall’amministrazione comunale. A quanto pare anche quest’anno non solo si è avuto l’abbattimento del suolo pubblico del 90% per l’utilizzo delle piazze nei tre giorni ma addirittura il quarto giorno, per il concerto, il suolo pubblico è totalmente gratuito. Un concerto che prevede lo sbigliettamento. Ma come si è arrivati a questo? La nota dell’assessore è chiara: la manifestazione della Proloco deve avere queste concessioni. La proloco è un ente no profit (senza fine di lucro) quindi secondo il documento ha presentato un prospetto sui costi ed i ricavi della manifestazione dalla quale si evince la conferma dell’attività non di lucro. Ora, cosa succede se non si approva l’abbattimento dei costi del suolo pubblico chiesto dalla Proloco? Secondo il documento la non concessione del patrocinio comporterebbe la non effettuazione della manifestazione, con eventuale danno per l’Ente anche per il mancato introito del canone derivante dall’occupazione del suolo pubblico. Quale sarebbe il danno eventuale dell’ente? Danno d’immagine? Danno economico? Non capiamo? Davvero non riusciamo a capire! Ma la cosa più strana è il richiamo al danno derivante dal mancato introito del suolo pubblico. Qui parliamo di una entrata di suolo pubblico che determina un minore incasso del 90%, e questo sarebbe un danno? Lo sapete quanto ha pagato di suolo pubblico la Proloco? Euro 548.40 (fonte albo pretorio online) questo è la quantificazione del danno, 548,40 euro per cui è indispensabile approvare il patrocinio. Certo che il confronto con i 35.000,00 euro di Google non regge proprio. Ma per carità, è stato fatto tutto secondo i regolamenti e le leggi vigenti. Niente di irregolare. D’altronde ad una associazione no profit (senza fine di lucro) come si può non concedere il patrocinio? Quindi: suolo pubblico costato 550 euro per 4 giorni, incameramento dei biglietti e servizi comunali gratuiti. Dove sta il vantaggio per l’ente? A proposito, è un vero peccato non sapere che tipo di servizi ha chiesto la Proloco al Comune in aggiunta. Ha chiesto il palco e le sedie? Ha chiesto l’affissione dei manifesti? 14117751_10209151535538348_5212852765731085857_nHa chiesto il pagamento della SIAE? La corrente elettrica? Le transenne? Le sedie? I bagni pubblici? L’utilizzo della squadra di pronto intervento comunale? Servizi finanziati magari con l’imposta di soggiorno. Ecco, una tiratina d’orecchi per la mancanza di trasparenza la dobbiamo fare. Come mai non è stata pubblicata nè la proposta della Proloco nè le altre proposte e le concessioni che il Comune ha fatto per tutte le manifestazioni che si sono succedute nella Piazza Mariano Rossi? Ci sono stati due concerti ed uno spettacolo di cabaret, ma sull’albo pretorio nessuna pubblicazione. Bella prova di trasparenza. E’ giusto che la cittadinanza rimanga all’oscuro di quale tipo di agevolazioni ha avuto la Elle Elle eventi per l’utilizzo della Piazza La Rosa alla Perriera per il concerto? Possiamo fare un elenco di manifestazioni che hanno utilizzato beni comunali che sono regolamentati con tariffe per la loro fruizione e che sono stati concessi in modo gratuito o quasi. Ma questa è un’altra storia che vi racconteremo più avanti. Vi lasciamo con l’osservazione finale del dirigente di ragioneria contenuta nel parere di regolarità contabile: “…si fa osservare che la suddetta proposta determina una riduzione delle entrate dell’Ente con le evidenti ripercussioni finanziarie negative”…Più chiaro, anzi, più Azzurro di così…

Il consigliere silenzioso

Il Consigliere Catanzaro, in risposta ad un commento ad un suo post su Facebook, afferma di dare risposte ai suoi elettori ed a noi comuni cittadini senza fare propaganda, di non utilizzare i social per attaccare o promuoversi senza poi concludere niente, di lavorare nel silenzio e risolvere le cose, fare del bene con i mezzi che ha.

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Ed in effetti lui ha un potente mezzo per risolvere le cose o almeno provarci: è stato eletto al Consiglio Comunale. Ha il potente mezzo di portare la voce degli elettori e di tutti i cittadini. Ma chiediamoci se ha effettivamente usato questo suo mezzo a disposizione.

Andando a guardare la sua attività consiliare, quella che andrebbe svolta tramite l’utilizzo dei famosi “mezzi” che la legge mette a disposizione di chi è stato eletto, sul sito del Comune riscontriamo che nel 2015 il Consigliere Catanzaro ha 54 presenze tra consiglio comunale e commissioni. Quindi, almeno una volta a settimana si è recato presso il Palazzo Comunale, ha fatto la sua seduta in commissione e teoricamente dovrebbe poi cercare di risolvere le cose, “fare del bene con i mezzi che ha”. In effetti è presidente della IV commissione Pubblica Istruzione, Sport, Spettacolo, Polizia Urbana e Annona.

Poi, verificando anche l’attività come consigliere, sempre dal sito del Comune, le famose interrogazioni, strumento principe per sollecitare informazioni, delucidazioni e spiegazioni sull’attività amministrativa, in effetti scopriamo che l’ultima interrogazione di gruppo firmata anche dal Consigliere Catanzaro, è datata 28 Maggio 2015 Ultima interrogazione

 

e addirittura l’ultima a firma solitaria è del 21 Ottobre 2014.

Ultima interrogazione da solo

Forse, ce lo consentano tutti, non sono stati utilizzati tutti i mezzi che il Consigliere ha a disposizione. O almeno non in maniera esemplare. Ovviamente le interrogazioni di “opposizione” come quella sui costi dei rifiuti o sul PRG non fanno testo perchè sono un atto dovuto. Noi parliamo dell’istanze che provengono dai cittadini e di cui si deve essere portavoce.

Un’altra osservazione che nasce spontanea è questa: visto che il consigliere Catanzaro scrive che prima di fare una interrogazione va direttamente alla fonte e solo se non riesce ad ottenere informazioni e soluzioni interviene con il suo gruppo e, vista la data del suo ultimo intervento, dobbiamo forse dedurre che l’ultimo problema non risolto, prima della questione della chiusura della Chiesa di S. Margherita (problema esternato dal consigliere in in un post su Facebook ), risale allo scorso anno? Ci pare impossibile che vada tutto bene. E ci pare inverosimile che ogni richiesta alla “fonte” abbia trovato prontamente la soluzione..
Siamo curiosi di avere le sue risposte. A noi il post con la foto della Chiesa di Santa chiusa è sembrato strano. Critica ai post per farsi propaganda ma poi un politico critica altri politici proprio di Facebook…qualcosa non quadra. Un appunto, ce lo permetta il consigliere: l’uso dei social che a suo dire sembra servire per attaccare o promuoverai senza concludere nulla. C’è da dire onestamente che i social hanno un grande potere, quello di “far vedere”. Poi certamente può essere usato per far vedere cose vere o cose finte, ma considerato che anche lei ha usato il social per far vedere una verità, la critica assolutista del social lascia il tempo che trova.
A questo punto, per coerenza forse, invece di un post, bastava fare una telefonata alla fonte, chiedere come mai fosse chiusa ed intervenire di conseguenza? Esattamente come lo stesso consigliere dice di essere abituato a fare…

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A questo punto chiediamo noi una cosa al consigliere Catanzaro: si faccia dire dalla fonte come sta andando la gestione del Teatro Samonà, è in perdita o in utile? Magari scopre che ha contribuito anche lei con lo spettacolo dell’associazione Skenè a far aumentare i costi di gestione, o magari no.

Samonà

Non dubitiamo della buona volontà del fare del bene con i mezzi che ha e nel silenzio, ma se il consigliere è al Consiglio si suppone lo sia:

1) perché voluto dal popolo elettorale

2) perché quell’elettorato gli chiede di risolvere dei problemi.

E al di là del silenzio, c’è una differenza tra chi è al consiglio è chi non lo è..e questa sta proprio nell’essere lì dove il cittadino non può essere: al Consiglio Comunale, dove il dovere primario del consigliere è di usare tutti i mezzi a disposizione che ha.

Estate Saccense: cambia il maestro ma la musica e’ la stessa. Anzi decisamente peggio!

Ecco pubblicata come di consueto la delibera di giunta Comunale datata 29 Luglio che approva il programma delle manifestazioni estive. Seduta lampo, durata appena 10 minuti.

Ad una prima lettura risalta subito agli occhi una inversione di rotta in termini di trasparenza.
La nota d’indirizzo dell’assessore Monte è datata 22/07/2016 (ma il programma non era pronto da Giugno ?!?) secondo la delibera per realizzare le iniziative previste dal programma oltre l’acquisizione di servizi logistici viene impegnata la somma di euro 62.000,00 (provenienti dall’imposta di soggiorno) che servirà anche a pagare i servizi comuni, i punti luce, i noleggi dei palchi, la messa a terra, le luminarie di ferragosto e la SIAE. Insomma, ci sta scritto tutto è niente. A quanto ammonta il contributo/compenso che spetta ad ogni singola proposta? Quanto viene imputato complessivamente per la promozione? E per le manifestazioni? Per la SIAE? Non è dato saperlo. Lo spettacolo, il cantante, la band, l’associazione Interactive quanto prenderanno di contributo? Lo scorso anno è stata pubblicata una delibera chiara, puntuale e che indicava tutto. Cosa è successo quest’anno? Perché questa mancanza di trasparenza? Niente atto programmatico? Nessuna osservazione del dirigente di Ragioneria?

Le uniche informazioni che troviamo riguardano i due concerti: quello della Mannoia, dove il privato ha chiesto la somma di 18.500,00 iva compresa con la possibilità di sbigliettamento a 35,00 euro. Ed il concerto di Max Gazzè proposto e protocollato il 29/07/2016 (lo stesso giorno della delibera) dall’associazione no profit PROLOCO Sciacca Terme, che si dimostra attiva a 360 gradi, scoprendosi assieme ai propri volontari oltre che fornitore di servizi di informazione turistica e di valorizzazione del territorio (come da convenzione) anche come agente di spettacolo con proposte musicali, sbigliettamento a 15,00 euro e compenso (contributo?) richiesto di 900,00 euro.

Tralasciando le implicazioni di carattere fiscale e normativo siamo molto curiosi di leggere anche quest’anno la proposta della Proloco (o della Futuris srl) riguardo AZZURRO FEST. Cosa mai avrà chiesto questa volta al Comune di garantire?

L’abbattimento del 90% del suolo pubblico? La fornitura di energia elettrica? Il noleggio del palco? Il service audio-video? La stampa dei manifesti? Le sedie? Le transenne? I bagni pubblici? Il pagamento della SIAE? La security?

Una cosa GOOGLE CAMP ci ha fatto capire. Il privato per usufruire dei beni pubblici (piazza inclusa) paga. Paga bene. Sistema i bagni, le aiuole, pota gli alberi e regala i fuochi d’artificio. Se è questa la regola ci attendiamo che il Comune faccia la stessa cosa anche con gli altri, a maggior ragione poi, se dalla manifestazione organizzata dal privato che utilizza un bene pubblico (piazza in primis) ne scaturisce un profitto.

Visto che i tempi d’oro sono finiti, che “soddi un ci nne” cominciamo a battere cassa. Fermo restando che Azzurro Fest è una splendida manifestazione e che si terrà in Piazza Rossi e in Piazza Scandaliato, toglierà parcheggi e la Piazza Rossi verrà chiusa durante il concerto. Sono quattro giorni.  Il Comune ci dovrà pur guadagnare qualcosa come ha fatto con Google Camp? Non ci avete pensato?